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Fossa universale

Universale rosazzurra

Conquistano complessivamente tredici medaglie gli italiani in gara all’Europeo della “cinque macchine” a Lonato: tra i selezionati del coach Polsinelli svetta la formazione Ladies composta da Roberta Pelosi, Maria Carmela Petrella e Dandy Mazzocchi

 

Tra quelle artigliate dai selezionati del Direttore tecnico Sandro Polsinelli e quelle conquistate dai “liberi professionisti” che partecipano a titolo individuale alla sfida “open” del Campionato Europeo di Fossa Universale di Lonato del Garda, sono tredici le medaglie che maturano per il tricolore. Dal punto di vista tattico, ha un responso realmente trionfale la scelta di Polsinelli di designare Roberta Pelosi, Maria Carmela Petrella e Daniela Mazzocchi per il team che difende il blasone rosazzurro. Le tre universaliste conquistano infatti il titolo europeo con 548/600 e arginano abilmente il superbo assalto effettuato dalla squadra inglese della capitana Abbey Burton, frattanto divenuta la signora Ling. È proprio lei, Abbey Burton Ling, che impedisce peraltro alle italiane di comporre un prodigioso en-plein: la fuoriclasse britannica assembla infatti uno straordinario 193/200 che le assegna il titolo individuale davanti a Bianca Revello (188) e a Maria Carmela Petrella (187)

Nel confronto individuale è stata monumentale l’inglese Abbey Burton Ling: Bianca Revello ha artigliato brillantemente l’argento davanti a Maria Carmela Petrella

È realmente en-plein invece per i Superveterani: con 193 centri su 200 Lionello Masiero conquista il titolo europeo individuale davanti all’inglese Kevin Borley (192) e al compagno di squadra Marco Vaccari (190) e favorisce la vittoria collettiva in collaborazione con lo stesso Vaccari e con Giorgio Bottigella (185). Con 568/600 i tre Supervet di Polsinelli si permettono di staccare di otto lunghezze il formidabile terzetto della Gran Bretagna.

Lionello Masiero si è laureato campione europeo dei Superveterani precedendo il britannico Kevn Borley e il compagno di squadra Marco Vaccari

 

Potrebbe essere quello di Valerio Grazini il nome dell’atleta designato a fermare l’avanzata impetuosa di Edward Ling alla conquista del titolo overall. Nei tre giorni di gara il Carabiniere viterbese, campione italiano in carica della disciplina, compone infatti un luminoso 197/200 e altrove quel punteggio potrebbe valere sicuramente il titolo. Ma non al Concaverde, con i consueti scenari perfetti e le impeccabili condizioni tecniche che favoriscono punteggi vertiginosi, e soprattutto non in questo Europeo 2017 che elegge al ruolo di protagonista proprio Ed Ling. Il 199/200 dell’inglese è un punteggio irraggiungibile per gli altri quattrocento specialisti in gara in questo Europeo. Valerio Grazini è splendidamente e meritatamente secondo con 197 davanti ad un altro inglese, Richard Fletton, che totalizza 195 e supera in spareggio per 25 a 23 lo spagnolo Miguel Cortes.

 

È stato indiscutibilmente Edward Ling il protagonista dell’Europeo 2017 di Fossa Universale: il fuoriclasse britannico ha composto un punteggio prodigioso e ha conquistato il titolo davanti a Valero Grazini e al connazionale Richard Fletton

 

Ling il fenomeno piega inevitabilmente ai suoi voleri anche la graduatoria a squadre di questo Europeo in cui è stato attivamente presente il Presidente della Fitav Luciano Rossi accompagnato da molti membri dell’Esecutivo federale e naturalmente dal massimo dirigente della Fitasc: Jean-Francois Palinkas. Alessandro Camisotti (194), Gianluca Muoio (192) e Giampaolo Micheletti (190) – i tre Seniores convocati dal coach Sandro Polsinelli – sono autori di una bella prova che si concretizza in un solido 575/600, ma non basta per insidiare il 586 che consegna l’alloro stagionale collettivo dei Seniores al team della Gran Bretagna di capitan Ling.

 

“Non posso che dirmi pienamente soddisfatto del responso di questo Europeo – ha dichiarato Sandro Polsinelli – perché siamo stati presenti su tutti i podi e siamo riusciti ad arginare l’esuberanza agonistica di alcune formazioni che storicamente in questa disciplina sono fortissime.”

 

Gli azzurri sono peraltro presenti su tutti i podi collettivi di questo confronto continentale. Sono d’argento infatti gli Juniores Nicolò Fabbri (terzo nella gara individuale con 185), Andrea Trabucco (180) e Alessandro Divizia (175) e salgono sul secondo gradino del podio anche i Veterani Graziano Borlini (190), Franco Sozzani (187) e Graziano Tognoni de Pugi (186). Meritato momento di gloria sul podio anche per il coach Sandro Polsinelli che si aggiudica la medaglia di bronzo tra i Veterani. Approdato a quota 193 come Mario De Donato, il coach azzurro supera lo specialista partenopeo per 24 a 20. Per il titolo, niente da fare: Richard Fletton, con il suo poderoso 195, artiglia la corona europea di categoria e, come si è visto, sfiora perfino l’impresa nella graduatoria overall.

Con Richard Fletton campione d’Europa dei Veterani, sono stati gli italiani Mario De Donato e Sandro Polsinelli ad occupare le piazze d’onore

 

 

 

 

 

 

 

 

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